Vivere da pensionato in Portogallo: conviene ancora?

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vivere da pensionato in portogallo

In questo articolo vi spiegherò come vivere da pensionati in Portogallo e andremo ad analizzare questo fenomeno che sta coinvolgendo sempre più pensionati italiani.

Se ora con lo smart working aumenterà potenzialmente la mobilità, vediamo come anche per i pensionati possano esistere mete interessanti.

Vivere da pensionati in Portoglallo è un’opzione, vediamo oltre al Portogallo le agevolazioni fiscali per i pensionati italiani all’estero.

Sono più di 470 mila i pensionati italiani che sono andati a vivere all’estero, 10 mila i pensionati in Portogallo. 

Ma vivere da pensionato in Portogallo conviene ancora?

Forse rimane una delle mete più ambite per i pensionati il Portogallo, con il suo clima e idioma così simile all’italiano attira ogni anno nuovi pensionati.

Ma perché gli italiani se ne stanno andando in massa dal proprio paese e perchè scelgono il Portogallo?

Di agevolazioni fiscali i pensionati italiani ne trovano molte, ma cosa ci guadagnano i portoghesi ad accoglierli e quanto ci perde lo Stato Italiano?

Scopriamo tutto e gli altri Paesi dove conviene trasferirsi, oltre il Portogallo, per vivere da pensionati.

Vivere da pensionati in Portogallo, perché?

Innanzitutto cerchiamo di capire perché tanti italiani stanno scegliendo di andare a vivere da pensionati in Portogallo.

Secondo gli accordi bilaterali tra Italia e lo Stato portoghese, coloro che prendono la residenza in Portogallo hanno agevolazioni fiscali e come pensionati riceveranno la pensione senza subire tassazioni per ben 10 anni.

Diventeranno così per lo Stato portoghese residenti non abituali.

Pensione in Portogallo:

Pensionati residenti non abituali

Per diventare residenti non abituali dovrete vivere in Portogallo per almeno sei mesi e un giorno per ogni anno e avere un regolare contratto di affitto annuale.

Perché proprio il Portogallo?

I motivi sono diversi dietro la scelta di andare in Portogallo in pensione.

Innanzitutto il Portogallo è uno dei paesi che più si avvicina alle caratteristiche dell’Italia, anche un po’ più tranquillo e meno caotico.

Insomma, il posto ideale per i pensionati che vogliono godersi la vita a due ore dall’Italia con 20° d’inverno, ma non solo, i pensionati a Lisbona e in Portogallo hanno agevolazioni fiscali.

Ma conviene ancora vivere da pensionato in Portogallo?

Un bel clima mite, sicurezza, bellezze paesaggistiche, vita attivissima, incidenza criminale bassa, e soprattutto: costo della vita più basso, tutti elementi che rendono conveniente trasferirsi e vivere da pensionati in Portogallo.

Già, perché oltre a non pagare le tasse sulla pensione, chi va a vivere in Portogallo ha anche il vantaggio di dover pagare molto meno rispetto a quello che pagherebbe in Italia per vivere.

Dalla spesa ai servizi, chi vuole vivere da pensionato in Portogallo, e magari percepisce un assegno basso, avrà maggiori possibilità di trascorrere la vecchiaia in buone condizioni, di solito più di quanto farebbero in Italia.

Pensione in Portogallo:

Ma per la vostra pensione, in soldoni, cosa vuol dire?

Facciamo un esempio di chi vuole vievere da pensionato in Portogallo.

Se in Italia un pensionato prende una pensione lorda di 51.147€ pagherebbe, tra Irpef e aliquota regionale, 16.727€ di tasse, per una pensione netta di 34.420€ l’anno.

In Portogallo i pensionati percepirebbero, applicando le tasse, una pensione netta di 51.147€.

Oltre a questo, va considerato chiaramente anche il costo della vita che in Portogallo pensionati è più favorevole.

Per questo più potere d’acquisto e più agevolazioni fiscali rendono il Portogallo uno dei posti migliori per vivere da pensionato.

In queste due tabelle mettiamo a confronto il costo della vita in Portogallo con quello in Italia, per vedere quanto conviene oggi andare in Portogallo e vivere da pensionati.

Come potete vedere il costo della vita è più basso di quasi 20 punti, la spesa media costa un 10/15% in meno, anche se stanno salendo gli affitti.

Considerate inoltre che in Portogallo non fa freddo neanche d’inverno (e così ad esser “tirchi” non si pagherà neanche il riscaldamento).

Insomma, un risparmio enorme che può permettere ai nostri pensionati in Portogallo di investire i loro soldi o magari risparmiarli per figli e nipoti.

Inoltre negli anni il Portogallo si è riempito sempre più di pensionati italiani e nuove generazioni che si sono spostati lì rendendolo di fatto un’Italia 2.

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Pensionati italiani in Portogallo: cosa ci guadagna questo Stato?

Ok, ma che ci guadagna il Portogallo dalle agevolazioni fiscali ai pensionati italiani?

Non ci sta perdendo soldi?

Assolutamente no.

I pensionati italiani sono un grande affare per lo stato portoghese.

Di fatto sono nuovi capitali che entrano e che altrimenti non avrebbe.

Quando i pensionati a Lisbona vanno a fare la spesa, non solo faranno guadagnare il negoziante producendo PIL portoghese, ma faranno anche arricchire il Portogallo che guadagnerà tassando quello che l’italiano ha speso.

Alcune stime riportano che gli oltre 80 mila pensionati provenienti da tutto il mondo che si sono trasferiti in Portogallo, di cui oltre 10 mila sono italiani, hanno portato a Lisbona l’1,5% di Pil in più.

Inoltre, i pensionati italiani possono richiedere l’assistenza sanitaria in Italia e la riassegnazione del medico di base di sei mesi in sei mesi ogni anno.

Ma, nonostante questo, la sanità portoghese assicura un livello così elevato che molti preferiscono usare questa e stare tranquilli in pensione Portogallo potendo avere anche buoni servizi.

Quanto ci sta perdendo l’Italia da chi va a vivere da pensionato Portogallo?

Beh innanzitutto l’Italia ci sta perdendo una marea di soldi da chi va a vivere in Portogallo da pensionato italiano.

Pensate che da tutti i pensionati che vanno all’estero, lo Stato italiano perde ogni anno 1 miliardo di euro.

In questo momento l’Italia paga e sta pagando i negozi, i servizi, l’edilizia ecc in Portogallo.

Tutti mancati consumi in Italia, mancate tasse e mancate entrate Irpef che, invece, i pensionati italiani in Portogallo dovrebbero pagare.

E’ vero in Italia sulle pensioni fino a 8 mila euro non si paga nulla, ma dagli 8 mila euro in su scattano aliquote IRPEF che in questo momento stanno venendo meno allo Stato italiano.

Come vivere da italiani in Portogallo

Come si diventa un residente non abituale che prende la pensione italiana in Portogallo senza pagarci tasse?

Ci sono diverse agenzie che si occupano di seguire passo passo il pensionato in Portogallo.

Detto questo però vi consigliamo di stare sempre molto attenti.

Per ottenere i documenti da residente non abituale come abbiamo visto all’inizio ci vuole innanzitutto un contratto d’affitto, un conto corrente all’estero e dovete vivere da pensionati in Portogallo almeno sei mesi e un giorno ogni anno.

E’ chiaro, dimostrare che il giorno in cui vi hanno fatto il controllo, e voi magari non c’eravate non perché siete tornati a vivere in Italia, ma perché state in giro per il mondo, è una cosa abbastanza complicata.

Detto questo, però, va ricordato che i controlli ci sono, per cui prima di fare qualsiasi cosa informatevi bene e scegliete in maniera sicura quello che volete fare e se vivere in Portogallo da pensionato italiano.

Magari potreste innamorarvi del Portogallo e da lì non vi muovete più, sono tanti ormai gli italiani che vivono in Portogallo innamoratisi infatti di questo affascinante stato.

Ma vediamo anche se conviene ancora.

Vivere da pensionato in Portogallo, conviene ancora?

In questi ultimi mesi sembrerebbe che andare in Portogallo a vivere da pensionati non sarà presto più conveniente.

In Portogallo le agevolazioni pensionati potrebbero presto finire, infatti il premier Antonio Costa ha annunciato che potrebbe alzare al 10% le tasse per i non residenti.

Si tratta di una decisione che potrebbe rendere così più convenienti per i pensionati in Portogallo trasferirsi altrove.

Inoltre, per i pensionati a Lisbona potrebbe anche essere richiesto un versamento aggiuntivo annuale, per ora si parla di circa 7.500€ annui che renderebbero vivere in Portogallo da pensionato italiano non più conveniente.

Ci sono alternative per i pensionati a Lisbona o mete dove è ancora più conveniente vivere da pensionati e avere una pensione dignitosa sfruttando un’imposizione fiscale più favorevole?

Vediamo le mete alternative per chi già vuole vivere da pensionato italiano in Portogallo.

Grecia mon amour: pensionati Cipro e Atene

Presto la Grecia potrebbe diventare una meta per i pensionati italiani per vivere bene all’estero e avere una pensione più alta.

In fuga dal fisco e alla ricerca di paradisi fiscali, i pensionati potrebbero trovare nei nostri antichissimi amici greci la salvezza.

Nella sua nuova legge di Bilancio, Atene per i pensionati potrebbe davvero diventare una meta conveniente, ma come mai?

La Grecia per i pensionati trasferiti nel Paese applicherà una flat tax molto conveniente pari al 7% per 10 anni, di nuovo le agevolazioni fiscali per i pensionati sono ciò che attirano di più rispetto ai servizi.

Per i pensionati esteri sarà una valida alternativa al vivere da pensionato in Portogallo.

Vivere in Grecia da pensionato prevedrebbe così di dover pagare una volta all’anno la nuova tassa e mi raccomando se siete pensionati trasferirsi all’estero avete tempo per la Grecia fino al 30 settembre.

Ma perché andare a vivere da pensionato italiano in Grecia potrebbe essere interessante?

Perché trasferendosi all’estero, oltre alle tasse agevolate, sembrerebbe almeno dall’attuale proposta di legge non esserci neanche un grande vincolo territoriale.

Pensionati italiani in Portogallo: tutte le alternative a Porto e Lisbona

Se siete pensionati italiani e avete un assegno basso, o avete voglia di cambiare vita, ecco una bella mappa dove le pensioni sono tassate meno, se volete trasferirvi all’estero e cercare il Paese più conveniente dove passare la pensione potreste davvero farci un pensierino.

Tra Grecia, Cipro e Portogallo le alternative sono diverse,  la scelta sta a voi e a quello che vi aspettate per la vostra pensione.

Ad esempio a Cipro la Flat tax è al 5%, senza scadenza temporale e in Romania è come vivere in Portogallo da pensionati italiani, è infatti al 10%.

Vi alsciamo qui in basso una bella mappa tratta dal Sole 24h per chi vuole vivere da pensionato italiano in Portogallo e in altri paradisi fiscali che, per le agevolazioni fiscali ai pensionati, sono più convenienti dell’Italia:

E voi? Andreste a vivere in Portogallo da pensionato italiano, per aumentare la vostra pensione?Danilo Zanni

 

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