Pensione di vecchiaia cos’è?

Home»Articoli»Pensione di vecchiaia cos’è?
Pensione di vecchiaia

Cos’è esattamente la pensione di vecchiaia, come funziona e quali sono i requisiti per calcolarla?

In questo articolo vi parlerò del pensionamento di vecchiaia, vi dirò quali sono i requisiti per potervi accedere, come richiederla all’INPS e come calcolare l’importo della pensione.

Cos’è la pensione di vecchiaia?

La pensione di vecchiaia è una pensione che viene pagata dall’INPS al lavoratore dipendente o autonomo che ha raggiunto una determinata età ed è in possesso di un minimo di anni di contributi.

La Legge Fornero prevede che ogni due anni i requisiti per andare in pensione con la pensione di vecchiaia si debbano adeguare alle aspettative di vita comunicate dall’ISTAT.

Questo vuol dire che i requisiti richiederanno ogni due anni un’età sempre più alta.

In questa tabella sono riassunti quelli che dovrebbero essere i requisiti di età per le pensioni di vecchiaia nei prossimi anni.

Come potete vedere, se gli uomini nel 2012 potevano accedere alla pensione di vecchiaia con 66 anni di età, nel 2019 sono diventati necessari 67 anni di età e nel 2030 ne serviranno 67 e 10 mesi.

Ancora più penalizzate sono state le donne.

Per loro la legge Fornero ha previsto un innalzamento dell’età minima per accedere alla pensione di vecchiaia passando dai 62 anni del 2012 ai 67 anni del 2019.

Dal 2019, per la prima volta nella storia, uomini e donne avranno gli stessi requisiti di età per poter accedere alla pensione di vecchiaia.

Ecco il grafico per sapere quando si va in pensione di vecchiaia oggi

Ma non ci spingiamo troppo avanti e concentriamoci sulla situazione attuale.

ACCEDI ORA al gruppo Facebook Io Investo. Ogni giorno trovi video analisi di titoli azionari, approfondimenti, supporto e assistenza.

Quali sono questi requisiti per ottenere la pensione di vecchiaia nel 2020?

Per ottenere la pensione di vecchiaia nel 2020 i requisiti sono:

  • 67 anni sia per gli uomini che per le donne + 20 anni di contributi.
  • C’è bisogno anche di un requisito minimo di assegno

Come si ottiene la pensione di vecchiaia?

Il lavoratore in possesso dei requisiti che vi ho appena detto può presentare all’INPS la domanda di pensione di vecchiaia.

Una volta ricevuto il modulo e tutta la documentazione l’INPS verifica la correttezza dei dati e dei requisiti e se la domanda viene accolta si passa al calcolo della pensione.

Calcolare la pensione di vecchiaia

L’importo INPS pensione vecchiaia può cambiare molto a seconda di vari fattori.

Tra questi ci sono, innanzitutto, gli anni di contributi versati e il metodo di calcolo che si dovrà andare ad applicare.

Non sono calcoli molto semplici e per intenderci meglio bisogna fare una distinzione tra chi ha iniziato a versare i contributi prima o dopo il 31 dicembre 1995.

Per chi ha iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995 si applica il metodo contributivo.

Il sistema contributivo è una sorta di salvadanaio in cui il lavoratore insieme all’azienda ogni anno inserisce una parte del proprio stipendio.

Per chi ha maturato almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995 si applica il metodo retributivo fino al 31 dicembre 2011 e poi il metodo contributivo.

Con il metodo retributivo la pensione si calcola prendendo come riferimento quanto ha guadagnato il lavoratore nel periodo considerato.

Per definire quindi quella che sarà restituita dall’INPS pensione vecchiaia bisogna prendere in considerazione tre elementi:

  • Il reddito medio degli ultimi anni di lavoro (10 per i lavoratori dipendenti) antecedenti alla data del pensionamento;
  • gli anni di versamento dei contributi;
  • aliquota di rendimento: una percentuale utilizzata per calcolare la pensione sulla base della retribuzione annua pensionabile.

Per calcolare la pensione annua bisogna moltiplicare queste tre voci tra di loro.

Per chi invece al 31 dicembre 1995 ha lavorato senza però aver maturato i 18 anni di contributi si applica il metodo misto.

In questo caso il metodo di calcolo sarà retributivo fino al 31 dicembre 1995 e poi contributivo.

Come calcolare con INPS pensione vecchiaia

Se avete dubbi o volete calcolare l’importo della vostra pensione prima di fare qualsiasi domanda potete andare direttamente sul sito dell’INPS e utilizzare il servizio “La mia pensione futura” con cui INPS pensione vecchiaia.

Questo servizio in qualsiasi momento vi permetterà di simulare il calcolo della vostra pensione tenendo conto di tre fattori principali: età, storia lavorativa e retribuzione.

Tuttavia ha il limite che non consente di impostare PIL e Inflazione riportando come abbiamo notato sempre qualche centinaio di euro tra INPS pensione vecchiaia e quella di altri più precisi calcolatori.

Una volta che l’INPS ha accettato la domanda di pensione, il pagamento parte dal 1° giorno del mese successivo a quello nel quale il lavoratore ha compiuto l’età pensionabile.

Richiedere la pensione

La domanda INPS pensione vecchiaia si può presentare in tre modi.

– Direttamente online se siete in possesso del PIN INPS.

– Attraverso il numero verde INPS

– Tramite intermediari autorizzati come CAF, patronati o commercialisti.

La pensione di vecchiaia senza aver pagato i contributi?

In questo caso essa non è altro che un assegno sociale che l’INPS da a tutti quei cittadini che hanno compiuto 67 anni e che non hanno reddito o che lo hanno ma è inferiore a 5824,91 se si è da soli e 11649,82 se si è coniugati.

Attenzione a non confonderla con la pensione di anzianità e la pensione anticipata o (detta anche quota 41) di cui vi parlerò in uno dei prossimi articoli!

E voi cosa ne pensate delle attuali modalità per accedere alla pensione di vecchiaia?

Alessandro Moretti

210219 Corsi_Cons

Consulenza

Smetti di versare contributi che ti daranno una pensione ridicola.

Richiedi una consulenza