Calcolo pensione Opzione donna: come funziona

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calcolo pensione opzione donna

Opzione donna, a chi spetta, quali sono i requisiti, com’è il calcolo pensione opzione donna.

Vi sarà capitato di sentirne parlare spesso in televisione o su internet di questo famoso calcolo pensione contributivo donne.

L’Opzione Donna è un meccanismo che dà la possibilità alle lavoratrici di andare in pensione prima del tempo e in questo è alternativa al calcolo pensione anticipata.

Sembrerebbe interessante, ma come funziona esattamente?

Davvero il calcolo pensione sistema contributivo donne potrebbe essere lesivo e mangiarsi l’assegno della pensione?

Cos’è l’opzione donna

Con l’Opzione Donna le lavoratrici del settore pubblico e privato hanno la possibilità di andare in pensione in anticipo. 

Avvalendosi di questa opportunità, infatti, le donne possono andare in pensione a 58 anni (59 se autonome) se hanno raggiunto i 35 anni di contributi al 31/12/2019.

Quindi se siete in tale range vi conviene fare calcolo pensione 57 anni  e 35 contributi per verificare se e con quanto potete andare.

Questa opzione, conosciuta anche come regime sperimentale donna, ha una storia piuttosto lunga che trascende molto dal calcolo pensione tradizionale.  

Pensate fu introdotta per la prima volta dalla legge Maroni nel 2004, per la pensione donna il calcolo era diverso però.

L’ha poi ripresa la legge Fornero nel 2011 e prorogata anche nel 2020 dal governo, essendo stata inserita nella Legge di bilancio approvata lo scorso dicembre.

Ma a parte la storia ormai quindicinale, oggi chi può realmente richiederla?

Chi può accedere all’opzione donna?

 La certezza sui requisiti sono quelli sopra esposti, calcolo pensione 58 anni e 35 contributi.

Possono aderire a Opzione Donna tutte le lavoratrici iscritte all’assicurazione generale obbligatoria, a fondi sostitutivi o esclusivi che siano in possesso di contributi al 31/12/1995. 

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Non possono invece esercitare questa opzione coloro che sono iscritte alla gestione separata.

Sono esclusi dal conteggio anche i periodi di malattia e disoccupazione, mentre sono ammessi i contributi da riscatto, da ricongiunzione e quelli volontari.

Ma come funziona il calcolo pensione opzione donne e perché è importante analizzare questi numeri?

Perché essenzialmente è un calcolo della pensione con il sistema contributivo, per questo le donne che appartengono al sistema misto o retributivo potrebbero essere penalizzate.

Come funziona e quali sono le ultime novità 

Il vantaggio, al netto del calcolo, di andare in pensione con opzione donna è quello di poter anticipare di ben 9 anni la cessazione dal servizio, rispetto ai requisiti della pensione di vecchiaia.

Fino allo scorso anno il requisito era di 57 anni per le lavoratrici dipendenti e 58 anni per le autonome.

Per questo molti online ancora parlano di un calcolo pensione donne 57 anni e 35 contributi.

Ma le cose sono cambiate, con la proroga i requisiti slittano di un anno e ad oggi si può andare in pensione prima del tempo utilizzando l’Opzione Donna.

Le dipendenti devono aver raggiunto 58 anni di età e 35 di contribuzione, mentre per le autonome gli anni salgono a 59 e 35 di contribuzione.

Se perciò sei nata entro il 31/12/1961 o nel 1960 informati perché potresti davvero finalmente prendere in considerazione il calcolo con l’opzione donna.

Se si è in possesso di queste condizioni l’attesa per la liquidazione dell’assegno pensionistico è di 12 mesi per le dipendenti e di 18 mesi per le autonome.

Per il calcolo della pensione con opzione donna e dei requisiti, la data da prendere in considerazione per procedere con il calcolo contributivo donne è il 31 dicembre dell’anno passato. 

Come si fa il calcolo pensione Opzione donna

Il metodo di calcolo utilizzato per Opzione Donna è quello contributivo.

Un metodo, come avrete decifrato finora, poco vantaggioso perché si basa tutto sui contributi effettivamente accreditati invece che sulla media degli ultimi stipendi o redditi (il cosiddetto metodo retributivo).

Nel caso del calcolo pensione opzione donna si parla di un taglio sull’assegno del 25-30%. 

Facendo un esempio, su un assegno di 1.000€ netti al mese, il taglio porterebbe una decurtazione fino a 300€.

Dal calcolo contributivo le donne potrebbero avere un calo della pensione, che potrebbe passare da 1.000 a 700€ al mese.

Ma per entrare più nel dettaglio calcolo pensione contributivo donne, bisogna ricordare che il calcolo contributivo si divide in due quote.

Abbiamo calcolo pensione la quota A (fino al 31 dicembre 1995) e la quota B (dal 1 gennaio 1996 in poi).

Le due quote corrispondono a due differenti montanti contributivi che possono essere sommati per giungere al montante totale che viene poi trasformato in rendita dal coefficiente di trasformazione. 

Non va dimenticato che il procedimento, che anche per la pensione opzione donna, è il calcolo contributivo e può variare in base alla propria particolare gestione previdenziale.

Una buona consulenza esterna indipendente in questo caso non guasterebbe.

Come si fa a richiedere la pensione con l’opzione donna

Le lavoratrici che entro le date indicate abbiano maturato i requisiti necessari per procedere con il calcolo opzione donna possono andare in pensione con il meccanismo previsto anche da subito. 

L’INPS ha infatti chiarito che per Opzione Donna si applica la “cristallizzazione dei requisiti”.

Tale dicitura significa che, una volta che avete acquisito il diritto alla pensione, questo diritto non può toccarvelo nessuno e non può essere intaccato da eventuali aumenti di età pensionabile o di età contributiva.

Per conoscere invece i nuovi tempi di presentazione delle nuove domande per usufruire di Opzione Donna e se verrà rinnovata e se varierà anche per l’opzione donna calcolo della pensione, dobbiamo attendere.

Con la nuova legge di bilancio e le trattative su essa si aprirà la diatriba e vedremo cosa ne uscirà.

E voi siete interessate all’opzione donna?

La ritenete una valida opportunità per andare in pensione prima e pensate verrà rinnovata anche per il 2021?

Alessandro Moretti

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4Commenti

  1. Giovanni Montagner
    Maggio 5, 2021

    Buongiorno, da 4 anni mia moglie (x motivi di salute) ha scelto di andare in pensione con opzione donna, volevo cortesemente sapere se c’è qualcuno in grado di verificare l’importo di tale pensione
    (dopo 37 anni di contributi è di pochissimo superiore al minimo) aveva fatto 17 anni gestione Inps e 20 nella scuola ex Inpdap
    Resto in attesa di un cortese cenno a riscontro ed invio cordiali saluti

    Rispondi
    • InPensione
      Maggio 13, 2021

      Buongiorno Giovanni,
      in questi casi direi di contattare direttamente INPS e valutare eventualmente se procedere davvero ad un ricalcolo o aspettare qualche anno e magari la possibilità di cumulare eventuali altri redditi da lavoro compatibili e cumulabili con Opzione Donna.
      Grazie a le per seguirci ed un caro saluto

  2. Carmela Carpentieri
    Gennaio 7, 2021

    buongiorno,
    so che anche per il 2021 , resterà l’opportunità di usufruire di opzione donna, è possibile avere il calcolo?
    dipendente pubblico ente locale dal 1/12/1982 stipendio 1900 lorde, età anagrafica 61 (al 13/02/2021), vorrei andare in pensione a fine anno 2021 con 61 10 mesi di età e 39 anni di contributi.
    Grazie anticipatamente.

    Rispondi
    • Inpensione
      Gennaio 11, 2021

      Ciao Carmela, mi fa piacere ricevere questa domanda, per questo ed altri dubbi consigliamo una consulenza personalizzata, scrivici anche a: [email protected]

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