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Calcolo contributi INPS

19 Ottobre 2020

Calcolo contributi INPS come calcolarli?

Esiste un modo agevole per fare il calcolo contributi INPS?

Come calcolare i contributi

Come calcolare i contributi non è affatto facile, ma è necessario procedere con il calcolo dei contributi se vuoi avere una stima della data di quando andrai in pensione.

Il calcolo contributi INPS non è facile perché non tutti i contributi per il calcolo sono uguali.

Ci sono alcuni contributi che valgono solo a livello figurativo e non anche per il calcolo.

Per questo molti si avvalgono e ovviano il problema ricorrendo a calcolatori di contributi online o decidono di affrontare il problema pensionistico informando e formandosi di più.

INPS conteggio contributi cosa influenza il calcolo contributi previdenziali

Come calcolare i contributi non è affatto facile come abbiamo detto procedere richiede prima di tutto che tu conosca da dove procedere con il calcolo versamenti INPS.

Il calcolo contributi INPS dei lavoratori dipendenti sarà diverso da come calcolare contributi INPS di chi invece è un autonomo.

Come puoi vedere nell’immagine in basso facendo parte sempre dell’INPS variano le aliquote e quindi l’importo finale per la pensione.

A fare la differenza è anche il contratto e la categoria: un lavoratore agricolo ha aliquote e variabili diverse rispetto a chi è dipendente.

calcolo contributi inps

Nel calcolo contributi INPS di un imprenditore agricolo influenzano ad esempio anche le dimensioni del fondo.

Se operaio poi a differenza del calcolo contributi INPS lavoratori dipendenti l’aliquota si calcola non in settimane, ma sulle singole giornate.

In alcuni specifici casi, penso a questo degli operatori agricoli ,ma anche ad alcune attività autonome, la misura del contributo è influenzata anche dall’età.

Ad esempio, chi è in possesso di P.Iva e ha meno di 21 anni ed esercita un’attività di impresa artigiana può versare un aliquota contributiva più bassa e quindi dovendo tener conto al momento del calcolo dei contributi previdenziali.

Come calcolare i contributi

Il calcolo dei contributi prevede che per il calcolo versamenti INPS vi sia una parte a debito sul lavoratore e una parte a credito.

La parte a debito è versata da entrambi, datore e lavoratore, dipende dall’aliquota contributiva e viene moltiplicata per l’imponibile previdenziale diviso 100.

La parte a credito sono i benefici contributivi cui si aggiungono le prestazioni anticipate eventuali esoneri e sgravi.

Il calcolo versamenti INPS è perciò data dalla somma a debito del datore – somme a credito cui si aggiungono altre variabili che approfondiamo ora.

Nel calcolare i contributi si dovrà tener conto soprattutto della parte a debito che non è altro che l’aliquota contributiva.

Nel calcolo dei contributi INPS l’aliquota è formata da due diverse componenti:

  • datore di lavoro 
  • lavoratore

Come detto essa dipende dall’inquadramento professionale.

Il caso classico è il calcolo contributi INPS lavoratori dipendenti.

Il calcolo contributi INPS lavoratori dipendenti è diverso dal calcolo contributi previdenziali di chi è iscritto ad una cassa professionale.

Per questi ultimi le regole per il calcolo contributi previdenziali dipendono dalla specifica cassa.

In generale è previsto un contributo fisso, un contributo schedulato sulla misura del reddito e un contributo facoltativo oltre ai contributi dedicati alla maternità.

In questo caso l’aliquota contributiva è pari al 33%.

Il 23,81% viene versato dal datore e il 9,19% dal lavoratore con la trattenuta direttamente in busta paga.

Ma 33% di cosa, perché viene trattenuta in busta paga?

Introduciamo un’altra variabile che influenza il come calcolare i contributi previdenziali e in generale il calcolo versamenti INPS.

L’aliquota contributiva è una percentuale che si applica al reddito lordo per questo più si guadagna nel corso della vita più la pensione sarà alta.

Come calcolare i contributi tutte le variabili

Quindi riassumendo nel calcolare i contributi previdenziali le variabili principali da tenere in conto sono:

  • inquadramento e professione
  • aliquota contributiva
  • reddito

Quest’ultimo elemento ci costringe così per forza a parlare di come calcolare i contributi e della differenza nel calcolo contributi previdenziali tra sistema retributivo e contributivo.

calcolo contributi INPS

Retributivo e contributivo la differenza su come calcolare i contributi

In passato e chi ancora rientra nel sistema retributivo ha il vantaggio che il calcolo dei contributi è diverso.

Nel sistema contributivo il calcolo dei contributi INPS si basa sull’intera storia contributiva, insomma vale il principio della quantità.

calcolo contributi inps

Per questo in futuro sarà un problema perché le professioni e i lavori sono diventati sempre più precari.

Le retribuzioni sempre più basse, insomma la qualità e la durata del lavoro è notevolmente peggiorata rispetto al passato.

Per quanto riguarda i giovani essi ricadono tutti nel contributivo, mentre ancora ci sono alcuni dipendenti che possono a diverso modo rientrare nel sistema retributivo o misto.

Ad esempio riscattando gli anni di laurea o di militare e praticantato si riesce a fare quel salto che porta ad un calcolo dei contributi più favorevole per questo noi consigliamo di fare sempre un’analisi previdenziale.

Ma come mai è così vantaggioso?

Per i contributi calcolo segue non tanto il quanto ma la qualità, casse o INPS conteggio contributi si basa infatti sulle ultime retribuzioni.

Molto è cambiato con la riforma Fornero per come calcolare i contributi perché come si calcolano i contributi dipende ora da due quote A e B.

La prima si calcola contributi sul periodo fino al 1992.

Mentre la B per calcolare i contributi prende in considerazione il periodo dal 1993 al 2011, dal 2011 il come calcolare contributi è determinato anche per loro dal sistema contributivo.

Calcolo contributi INPS

 

 

Calcolo contributi previdenziali: le altre differenze che influenza come calcolare contributi

Come calcolare i contributi dunque non è così semplice come si potrebbe pensare.

Bisogna anche distinguere e forse lo faremo in un altro articolo tra contributi effettivi e figurativi, come il militare.

Non a caso alcune misure come opzione donna o quota 41 si calcolano solo sui contributi effettivi.

Un simile calcolo può perciò ritardare la data della pensione o, portando in alcuni casi, ad escludere queste possibilità.

Per questo noi consigliamo almeno 3 o 4 volte nella vita controllare il calcolo contributi INPS, verificare che dall’INPS conteggio contributi non mancano periodi o non siano stati inseriti male e su di quello e sulle proprie necessità strutturare eventuali misure integrative.

Come abbiamo più volte ribadito qui e sul canale You Tube il contesto lavorativo personale, la situazione demografica attuale e la situazione economica del Paese non lasciano altre misure se non iniziare a pensare voi stessi alla vostra pensione.

Procedere a un calcolo dei contributi e ottimizzare la parte di Pensione Integrativa è forse ad oggi una delle scelte più responsabili e valide che possiamo fare.

Anche perchè una volta che ci siamo sistemati per la pensione il resto potremo investirlo e spenderlo come più vogliamo.

E voi avete dai vostri contributi INPS calcolo sapete cosa ne esce?

Scrivetemi qui nei commenti se avete ma provato a calcolare i contributi o se preferite che ci pensiamo noi.

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Danilo Zanni

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