Aumento pensioni: Tutto quello che devi sapere

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aumento pensioni

Qual è il lavoro che rende di più dal 2000 ad oggi?

Non ci crederete ma… è fare il pensionato.

Come se la pensione non fosse chissà quale miraggio, da oggi mentre farete di nuovo tardi per il lavoro avrete un’amarezza in più: i pensionati negli ultimi 20 anni hanno guadagnato il doppio di voi.

Aumento Pensioni:

Le pensioni aumentano più degli stipendi: le fonti

L’Istat nella sua Nota “Condizioni di vita dei pensionati” per il 2017-2018, oltre a dirci che ormai la spesa pensionistica è salita del 2,2% nell’ultimo anno raggiungendo il valore di 293 miliardi di euro, ci mostra uno scenario a dir poco contraddittorio e problematico.

Dal 2000 al 2018 l’importo medio delle pensioni in termini nominali, l’aumento della pensione cioè, è salito del 70% mentre quello degli stipendi dei dipendenti è salito solo del 35%.

Ecco ora mi immagino la tua faccia e sono sicuro che ti starai chiedendo

Perché l’aumento delle pensioni è stato più marcato rispetto a quello degli stipendi?

Le risposte purtroppo le conosci anche tu.

Aumento Pensioni:

I motivi per cui le pensioni crescono più degli stipendi

La crisi economica, il livellamento degli stipendi “bassi” e mancati rinnovi nel settore pubblico.

Questo mix negli ultimi vent’anni ha aumentato la differenza tra le due curve che potete vedere qui rappresentate: pensioni in blu e retribuzioni in rosso.

Aumento pensioni e relativo gap con gli stipendi

Ma oltre alla crisi ci sono altri motivi?

Sì, soprattutto il calcolo retributivo che consegna assegni pensionistici senza che vi sia un’adeguata copertura del montante contributivo nei fondi.

Una grande differenza con l’attuale sistema contributivo, che invece, porta ad assegni mensili inferiori alla retribuzione media percepita negli ultimi anni di lavoro.

Si è creata così una forbice tra stipendi e pensioni negli ultimi 20 anni veramente preoccupante.

Questo aumento, riconosce la stessa Istat, ha contribuito all’aumentare del rischio di povertà per alcuni segmenti di famiglie più vulnerabili.

Pensate a quanti si appoggiano, causa precariato e bassa retribuzione, ai propri genitori, senza vergogna giustamente.

Aumento pensione minima

Non tutte le pensioni però aumentano

Insomma anche qui un’altra stortura tutta italiana.

Hanno giovato dell’aumento della pensione soprattutto le pensioni di importo medio.

Per fortuna meno della metà dei pensionati prende un assegno sotto i 1.000 euro,

ma c’è anche da dire che di questi, ben il 12%, ha preso meno dell’assegno minimo, il che equivale a neanche 600 euro di pensione dopo una vita di lavoro.

In più un quinto dei pensionati che ricevono assegni più alti consuma il 42,4% della spesa complessiva.

Aumenta anche tra il settore dei pensionati la disparità ricchi e poveri.

Non è meglio, anche se siete giovanissimi o avete dei figli ventenni o trentenni, parlargli del problema pensione e della possibilità di ricorrere a strumenti complementari?

Insomma se il trend di rialzo delle pensioni continuerà o no (la risposta è no) sono proprio loro che risentiranno di più dello squilibrio dovuto al sistema contributivo e a un mercato del lavoro da trincea.

Aumento Pensioni:

I 3 Trucchi Per Aumentare La Pensione

Abbiamo deciso di rivelarvi 3 trucchi per aumentare la vostra pensione, perché?

Perché purtroppo, come saprete bene se ci seguite, ci sono grosse possibilità che il giorno in cui andremo in pensione ci ritroveremo con un pugno di mosche in mano.

Anni e anni di lavoro, sacrifici e levatacce per poi avere quattro spicci che non ci bastano neanche per fare la spesa. 

Uno scenario tutt’altro che sereno e che rischia di peggiorare sempre più di anno in anno.

Tutto questo non deve demoralizzarci, anzi è il momento perfetto per rimboccarci le maniche e correre ai ripari! 

Esistono infatti tre semplicissimi modi per aumentare la tua pensione futura e non correre il rischio di avere una vecchiaia di stenti.

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Perché pensare alla propria pensione

La vecchiaia prima o poi arriva così come la tanto desiderata pensione.

Purtroppo però l’INPS e il sistema pensionistico italiano sono perennemente sull’orlo del baratro.

Quello del nostro paese è un sistema vecchio con tante criticità destinate a peggiorare nei prossimi anni.

Cosa vuol dire tutto questo?

Pensioni sempre più lontane e sempre più basse.

1: Aderite il prima possibile ad un fondo pensione

Dei fondi pensione ne abbiamo parlato a lungo in questo articolo.

I vantaggi di versare i propri risparmi in un fondo pensione sono tantissimi: dalla tassazione ridotta al 9% all’enorme vantaggio dell’interesse composto.

Se siete giovani e avete tanti anni di lavoro davanti a voi potete versare anche una quota piccola, ma nel lungo periodo vi ritroverete un capitale importante.

Volete un esempio?

Se ho appena iniziato a lavorare e ho davanti a me 40 anni di lavoro, versando ogni anno 2000€ con un rendimento atteso del 5% grazie all’interesse composto riceverò alla mia pensione: 255.679,53€ di cui 173.679,53 solo dall’interesse composto.

Una cifra pazzesca che può crescere ancora di più aumentando leggermente il versamento all’interno del fondo pensione.

Come dite? Non volete metterli tutti voi questi soldi nel fondo pensione?

Benissimo, arriviamo allora al secondo dei trucchi per aumentare la tua pensione.

2: Ottenere il versamento del datore di lavoro

I lavoratori dipendenti possono scegliere di versare, oltre al TFR, un contributo individuale avendo così diritto anche al contributo aggiuntivo del datore di lavoro.

E’ a tutti gli effetti come un aumento di stipendio che altrimenti non avreste e che in più, è anche deducibile.

Inoltre proprio come abbiamo visto poco fa, anche con il versamento del datore di lavoro potremo sfruttare l’interesse composto guadagnando, così, gli interessi anche sui benefici fiscali dei nostri versamenti.

Vi faccio un esempio.

Ipotizziamo ancora una volta di essere giovani, di aver appena iniziato a lavorare e di guadagnare uno stipendio annuo lordo di 30.000€ per 40 anni.

Ipotizziamo una crescita del 2%.

Versando soltanto il TFR, il giorno in cui andremo in pensione, avremo un montante finale di 223 mila euro circa.

Mentre versando il TFR e aggiungendo i giusti versamenti quando andremo in pensione ci troviamo un montante di 354 mila euro.

Ben 131 mila euro di differenza!

Ma arriviamo ora al mio terzo e ultimo trucco per aumentare la tua pensione.

3: Coefficiente di reversibilità 

La pensione integrativa permette di richiedere e ottenere la reversibilità.

Che cos’è?

Semplicissimo: la possibilità che, al termine del periodo di contribuzione, in caso di decesso della persona che ha sottoscritto quel fondo pensione, la rendita continui a essere versata ad un’altra persona indicata.

Fate attenzione perché bastano pochi punti percentuali per modificare di molto l’assegno pensionistico. 

E non solo. Su alti montanti anche una piccola differenza può portare tanti soldi, solo con una firma.

E voi conoscevate tutto questo?

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Danilo Zanni

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